Birthday Girl

Oggi è il mio compleanno. E dopo 33 anni ho scoperto che il mio ascendente non è lo Scorpione (segno che tra l’altro mi sta benissimo addosso), ma la Bilancia. Cioè io ho 4 segni, e non va bene. Pensavo di dover combattere ogni giorno solo con l’altra me stessa, e invece scopro (e mi accorgo, in effetti) che qui combatto con altre tre me stessa. E questa cosa è deleteria.

33 anni non sono tanti (anche se qualche famoso personaggio biblico potrebbe dissentire), ma io mi sento un peso sulle spalle che inizia a farsi sentire un bel po’.

E il problema principale sono proprio le altre 3 me stessa. Per anni ho cercato di lavorare sulla percezione del mio io da parte degli altri, sul mio soffrire le assenze altrui, le mancanze di rispetto o anche solo le non chiamate per uscire. E ce l’ho fatta. Oggi posso dire che amo il prossimo, ma di lui me ne frego se sbaglia nei miei confronti. Che mi piace dare una buona impressione, ma non mi importa se questa non viene percepita e ottengo l’effetto opposto.

Ora, invece, devo lavorare contro coloro che mi feriscono di più, che mi scoraggiano, che mi confondono, che mi ammorbano, che mi sfiancano. Ora devo lavorare con-tro me stessa.

E non è facile. Per niente. Perché non faccio altro che giustificarmi con le varie me stessa per i seguenti motivi:

  • se sono disorganizzata
  • se sono in ritardo
  • se non dimagrisco
  • se mangio troppo
  • se mangio troppo poco
  • se mangio cose che non dovei mangiare
  • se non mi pettino bene
  • se non mi metto lo smalto
  • se non mi tolgo le pellicine
  • se non metto in ordine le sopracciglia
  • se non mi faccio i baffetti
  • se non metto la crema idratante
  • se non metto la crema anticellulite
  • se non mi faccio il pedicure
  • se non mi trucco
  • se non metto più i tacchi
  • se non mi entra più nessuno dei vestiti che ho (tranne quelli premaman)
  • se non faccio più shopping
  • se mi vesto demmerda
  • se non vado a visitare abbastanza mostre
  • se non ho abbastanza conoscenze
  • se non ho abbastanza vita sociale
  • se non ho il frigorifero pieno e in ordine
  • se non metto a posto il caos in casa
  • se non pulisco abbastanza
  • se non bevo e mi sbronzo
  • se bevo e mi sbronzo
  • se non ho le icone delle app organizzate
  • se non faccio abbastanza sport
  • se non faccio sport
  • se faccio sport
  • se non chiamo qualcuno
  • se non rispondo a qualcuno
  • se mi dimentico qualcosa
  • se mi ricordo troppe cose

Ecco, questa è la mia vita. Passo il tempo a giustificarmi con la parte di me stessa che dissente con quello che sto per fare in ogni momento. E un’altra me stessa trova giusto e corretto fare.

Ok, sembro una pazza. Probabilmente è vero, si tratta di un primo stadio di pazzia latente pronta a fare la sua apparizione al pubblico.

Facciamo che però, per oggi, me la godo, litigo con me stessa e mangio non volendo mangiare, scherzo non volendo scherzare, sono felice nonostante tutto.

E ascolto la playlist del mese, fatta delle mie canzoni preferite, di canzoni piene di ricordi e di canzoni che sembra proprio parlino di me. 40 canzoni non sono troppe quando hai 4 personalità…😀

Birthday Girl on Spotify

Buon compleanno. A me.

 

 

 

Gli Sposi di Maggio

Questo mese me la sono voluta far facile: oggi, 17 maggio, è il secondo anniversario di matrimonio delle Polpette, quindi come non preparare una Playlist con alcune delle nostre canzoni.

Io e Angelo ci siamo conosciuti in discoteca, e per buona parte (per ora😉 ) della nostra storia, ballare è stata la nostra occupazione principale nel tempo libero.

Siamo stati presenza fissa nei mercoledì dei Magazzini, nei venerdì e sabati del Tunnel, abbiamo viaggiato per ballare e abbiamo vissuto momenti bellissimi con sottofondi trance e techno.

Poi è subentrato il sonno, ma la musica dabballare resta la nostra preferita. Ed è quella che facciamo ascoltare principalmente anche a Leone (piccoli clubber crescono).

Così oggi sono già passati due anni da quello che è ancora uno dei giorni più belli della nostra vita. Il 17maggio2014 è stato un giorno di vittoria per me, pieno di soddisfazioni e gioia. Sento tutte quelle emozioni ancora oggi, tanto che mi risposerei altre mille e mille volte!

E ora: let’s dance!

Spero che la playlist Nozze di Cotone vi piaccia!

Enjoy it!

Il vero mese del vivere difficile

Eccomi. Sono arrivata.

8 mesi sono volati, e con loro sono andati via i miei piedi super gonfi, il pancione da parto gemellare, la nascita di Leone, le visite di amici e parenti e 6 mesi del nostro bellissimo bimbo.

E’ dura rientrare in ufficio? Sì, perché Leone è il compagno perfetto: si lamenta quanto basta, vuole uscire sempre, gli piace la musica, adora stare in mezzo alla gente, piange solo quando ho fame e sonno, la notte si addormenta da solo e ama stare nella fascia.

Sorride appena sveglio, quando facciamo capolino nella culletta, sorride quando lo baci, sorride quando fai rumori buffi.

Non è un bimbo speciale, non fa niente meglio degli altri, ma fa tutto a modo suo. E questo basta.

Così la playlist di questo mese avrà l’arduo compito di ricordarmi che tutto è possibile, che ci organizzeremo nel migliore dei modi, che non bisogna mai mollare e che non devo piangere. Anche se è dura…perchè so che il prossimo tempo che avremo per noi sarà quest’estate, quando lui avrà quasi un anno. C’est la vie!

Come sempre, di seguito il link alla playlist “Chi non lavora…” e, come sempre, spero vi piaccia!

  • Harder Better Faster Stronger – Daft Punk – Il titolo di questo pezzo sarà come un mantra nelle mie giornate tra pendolarismo e ufficio. Maxi singolo del duo francese che ha rivoluzionato l’elettronica, è uscito nel 2001, e nel 2007 torna alla ribalta grazie alla campionatura fatta da Kanye West per il suo singolo Stronger. Questo pezzo racchiude in sé i suoni della Breakbeat e della French House, molto in voga nei primi anni 2000 tanto da essere suonata dalla maggior parte degli artisti più famosi di quegli anni, come, tra i tanti, Mirwais.
  • Miss You –  Mirwais – Brano del 2002, che campiona la più celebre Miss You dei Rolling Stones (1978), rappresenta perfettamente i suoni elettronici del produttore francese. Mirwais ha collaborato con tantissimi artisti, in primis Madonna che l’ha rilanciato negli anni ’90 dopo aver ricevuto un suo demo. Insieme hanno scritto e prodotto brani di “Music”, “American Life”, “Confession on a Dance Floor” e “Celebration”, oltre al bellissimo”Die Another Day”.
  • Die Another Day – Madonna –  Brano principale del film “007 – La morte può attendere”, del 2002, è uno dei pezzi di Madonna che preferisco (in realtà sono moooolte le canzoni di Madonna che amo!!). Il brano era accompagnato da un video meraviglioso (il secondo video più costoso della storia della musica), e venne pubblicato in concomitanza con il 20esimo anniversario dall’uscita di “Everybody”, il primo singolo di Madonna.
  • Scream – Michael & Janet Jackson – Dopo un pezzo di Madonna, le connessioni a mio favore erano centinaia, ma ho scelto di seguire quella relativa ai  video più costosi della storia della musica. “Scream”, del 1995, è uno di quei pezzi che ricordo benissimo quando sono usciti, un po’ perchè ero affascinata dalle saghe della famiglia Jackson, un po’ per la bellezza del video, molto per come era vestita Janet. E’ uno dei pezzi pop che preferisco, forse perchè ha delle sonorità elettroniche che lo rendono stupendo. Da riascoltare mille volte. E riguardare.
  • When I Think of You – Janet Jackson – Non ho mai ascoltato abbastanza questa artista, e forse è arrivato il momento di recuperare. Sarà perchè l’ho sempre vista in vesti un po’ troppo pop, e troppo in rivalità con Michael, ma ho scoperto solo da poco che nella sua carriera ha ricevuto tantissimi consensi. Questo brano, tratto dal suo primo album indipendente dal padre-padrone, “Control” del 1986, fu anche il suo primo numero 1. Ma ci sono tantissimi altri pezzi che vale la pena ascoltare. Anche se io, quando penso a Janet, non posso dimenticare la tetta di fuori al Super Bowl. Accanto a quel figo di Justin…
  • What Goes Around Comes Around – Justin Timberlake – Con Justin si entra nel fantastico mondo delle baby star Disney divenute grandi artisti nel campo della musica e, a volte, del cinema. Solo che Justin ha una marcia in più, e non parlo solo dell’aspetto fisico: ha saputo gestire benissimo la sua carriera sia musicale che cinematografica, vincendo tantissimi premi. Per me “What Goes Around Comes Around” è uno dei pezzi più belli di “Future Sex/Love Sound”, l’album della consacrazione di Justin, che gli è valso ben 4 Grammy Awards. Nella sua carriera ha collaborato con tantissimi artisti, tra cui Snoop Dogg per il brano “Signs”.
  • California Roll – Snoop Dogg feat. Stevie Wonder & Pharell – Sarò sincera, la scelta di questo brano è stata influenzata dalla presenza di Stevie Wonder, non potevo lasciarmi scappare questo collegamento. E’ contenuto in “Bush”, del 2015, l’ultimo album interamente rap scritto da Snoop Dogg. Avrei potuto scegliere tantissimi altri pezzi, che credo userò presto nelle prossime playlist, perchè si tratta di uno dei pochi rapper che ascolto e che mi piacciono. Oltre ad essere uno dei migliori esistenti.
  • I Just Called to Say I Love You – Stevie Wonder – Leggenda della musica soul, tra le mie preferite, di Stevie non se ne ascolta mai abbastanza. L’unicità della sua voce e le sue capacità di musicista polistrumentale l’hanno portato a diventare un artista tra i più importanti e apprezzati nella storia della musica. Anche in questo caso avrei potuto scegliere qualunque pezzo, che comunque sarei andata sul sicuro, ma visto il significato di questo brano, del 1984, non potevo non sceglierlo. Anche solo per ricordarmi di dire Ti amo, ogni giorno. Leggendo la storia di Stevie, ho scoperto che nel 1984 ha partecipato al Festival di Sanremo in coppia con Gabriella Ferri. E’ quindi grazie a lui che, finalmente, arriva un po’ di musica italiana nelle mie playlist.
  • Remedios  – Gabriella Ferri – Per me Gabriella è una delle grandi perdite della musica italiana. La ascolto da sempre, amando particolarmente la canzone popolare romana, e credo abbia dato davvero tanto alla nostra musica. La sua voce profonda, la sua interpretazione struggente e la sua vita tormentata l’hanno resa una grande artista, che ha cantato e amato tantissimo la sua Capitale, spesso in contrasto con un altro grande artista romano: Claudio Villa. Questo brano, del 1974, è diventato famoso solo molti anni dopo, quando divenne colonna sonora di “Saturno Contro”.
  • Arrivederci Roma – Claudio Villa – Anche in questo caso, scegliere un brano tra i 3000 incisi dal “Reuccio” non è stato così semplice. Di “Arrivederci Roma”, brano scritto da Renato Rascel di cui Villa ne ha cantato una sua versione nel 1958, mi piacciono le bellissime parole per una città che amo tantissimo, la musica e l’importanza.

Crazy March.

In ritardo, eccomi all’appuntamento con la playlist del mese: febbraio non ha deluso le mie aspettative e si è rivelato un altro mese “chiavica”, anche se ha portato dei risultati migliori.

Da quando è arrivato Leone è nata l’urgenza di andare a vivere in una casa più grande, più vicina ai nonni che lo terranno quando io tornerò al lavoro e, soprattutto, l’intenzione era quella di far tutto entro quel momento. Così nel giro di 2 settimane abbiamo trovato casa e fatto il trasloco. Per fortuna non avevamo mobili nostri nella casa precedente, ma le cose accumulate in 5 anni di convivenza/matrimonio erano comunque tantissime.

Oggi, quindi, scrivo dalla nostra nuova casa, aka “CasaPolpetteII”. Grazie all’aiuto di mamme, papà, zii e amici è già tutto pulito e in ordine. E grazie a Fastweb oggi posso scrivere sul mio blog.

La playlist di questo mese è diversa dalla precedente in quanto il tempo limitato non mi ha concesso la possibilità di fare una ricerca come per quella passata. Ma ciò non vuol dire che a crearla c’abbia messo di meno…anzi!

Dal momento che a fine febbraio ci sono stati gli Oscar, ho pensato di raccogliere tutte le Best Song insieme, ed è risultata una playlist che, oltre ad avere all’interno dei pezzi meravigliosi, permette di ascoltare come la musica sia cambiata nel corso degli anni.

Qui sotto trovate la lista delle canzoni, l’anno in cui hanno vinto il premio e il film di cui facevano parte…così magari possiamo si può avere qualche idea su cosa vedere in quelle sere in cui la frase “Vediamo un film? Sì, ma quale? Ok, vediamo una puntata di Dexter.” la fanno da padrona.

Come sempre, ecco il link alla playlist su Spotify: “And the Oscar goes to…

  • 1935 – The Continental – “Cerco il mio amore (The Gay Divorcee)”
  • 1936 – Lullaby of Broadway – “Donne di lusso (Gold Digger)”
  • 1937 – The Way You Look Tonight – “Follie d’Inverno (Swing Time)”
  • 1938 – Sweet Leilani – “Waikiki Wedding”
  • 1939 – Thanks for the Memory – “The Big Broadcast of 1938”
  • 1940 – Over the Rainbow – “Il Mago di Oz (The Wizard of Oz)”
  • 1941 – When You Wish Upon a Star – “Pinocchio”
  • 1942 – The Last Time I Saw Paris – “Lady Be Good”
  • 1943 – White Christmas – “La Taverna dell’Allegria (Holiday Inn)”
  • 1944 – You’ll Never Know – “Vecchia San Francisco (Hello, Frisco, Hello)”
  • 1945 – Swinging on a Star – “La Mia Via (Going My Way)”
  • 1946 – It Might as Well Be Spring – “Festa d’Amore (State Fair)”
  • 1947 – On the Atchison, Topeka and Santa Fe – “Le Ragazze di Harvey (The Harvey Girls)”
  • 1948 – Zip-a-Dee-Doo-Dah – “I Racconti dello Zio Tom (Song of the South)”
  • 1949 – Buttons and Bows – “Viso Pallido (The Paleface)”
  • 1950 – Baby, it’s Cold Outside – “La Figlia di Nettuno (Neptune’s Daughter)”
  • 1951 – Mona Lisa – “La Spia del Lago (Capitan Carey, U.S.A.)
  • 1952 – In the Cool, Cool, Cool of the Evening – “E’ Arrivato lo Sposo (Here Comes the Groom)”
  • 1953 – High Noon (Do not Forsake Me, oh Darlin’) – “Mezzogiorno di Fuoco (High Noon)”
  • 1954 – Secret Love – “Non Sparare, Baciami! (Calamity Jane)”
  • 1955 – Three Coins in the Fountain – “Tre Soldi nella Fontana (Three Coins in the Fountain)”
  • 1956 – Love is a Many-Splendored Thing – “L’Amore è una Cosa Meravigliosa (Love is a Many-Splendored Thing)”
  • 1957 – Whatever Will Be, Will Be (Qué Será, Será) – “L’Uomo che Sapeva Troppo (The Man Who Knew too Much)”
  • 1958 – All the Way – “Il Jolly è Impazzito (The Joker is Wild)”
  • 1959 – Gigi – “Gigi”
  • 1960 – High Hopes –  “Un Uomo da Vendere (A Hole in the Head)”
  • 1961 – Never on Sunday – “Mai di Domenica (Never on Sunday)”
  • 1962 – Moon River – “Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany’s)”
  • 1963 – Days of Wine and Roses – “I Giorni del Vino e delle Rose (Days of Wine and Roses)”
  • 1964 – Call me Irresponsible – “Quella Strana Condizione di Papà (Papa’s Delicate Condition)”
  • 1965 – Chim Chim Cher-ee – “Mary Poppins”
  • 1966 – The Shadow of your Smile – ” Castelli di Sabbia (The Sandpiper)”
  • 1967 – Born Free – “Nata Libera (Born Free)”
  • 1968 – Talk to the Animals – “Il Favoloso Dottor Dolittle (Doctor Dolittle)”
  • 1969 – The Windmills of your Mind – “Il Caso Thomas Crown (The Thomas Crown Affair)”
  • 1970 – Raindrops Keep Fallin’ on my Head – “Butch Cassidy (Butch Cassidy and the Sundance Kid)”
  • 1971 – For All we Know – “Amanti ed altri Estranei (Lovers and Other Strangers)”
  • 1972 – Theme from Shaft – “Shaft il Detective (Shaft)”
  • 1973 – The Morning After – “L’Avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)”
  • 1974 – The Way we Were – “Come eravamo (The Way we Were)”
  • 1975 – We May Never Love Like This Again – “L’Inferno di Cristallo (The Towering Inferno)”
  • 1976 – I’m Easy – “Nashville”
  • 1977 – Evergreen (Love Theme from a Star is Born) – “E’ Nata una Stella (A Star is Born)”
  • 1978 – You Light Up my Life – “Tu Accendi la mia Vita (You Light Up my Life)
  • 1979 – Last Dance – “Grazie a Dio è Venerdì (Thank God it’s Friday)”
  • 1980 – It Goes Like it Goes – Norma Rae”
  • 1981 – Fame – “Saranno Famosi (Fame)”
  • 1982 – Arthur’s Theme (Best That you Can Do) – “Arturo (Arthur)”
  • 1983 – Up Where we Belong – “Ufficiale e Gentiluomo (An Officer and a Gentleman)”
  • 1984 – Flashdance…What a Feeling – “Flashdance”
  • 1985 – I Just Called to Say I Love you – “La Donna in Rosso (The Woman in Red)”
  • 1986 – Say you Say me – “Il Sole a Mezzanotte (White Nights)”
  • 1987 – Take My Breath Away – “Top Gun”
  • 1988 – (I’ve Had) The Time of my Life – “Dirty Dancing – Balli Proibiti (Dirty Dancing)”
  • 1989 – Let the River Run – “Una Donna in Carriera (Working Girl)”
  • 1990 – Under the Sea – “La Sirenetta (The Little Mermaid)”
  • 1991 – Sooner or Later – “Dick Tracy”
  • 1992 – Beauty and the Beast – “La Bella e la Bestia (Beauty and the Beast)”
  • 1993 – A Whole New World – “Aladdin”
  • 1994 – Streets of Philadelphia – “Philadelphia”
  • 1995 – Can you Feel the Love Tonight – “Il Re Leone (The Lion King)”
  • 1996 – Colors of the Wind – “Pocahontas”
  • 1997 – You Must Love Me – “Evita”
  • 1998 – My Heart Will Go On – “Titanic”
  • 1999 – When you Believe – “Il Principe d’Egitto (The Prince of Egypt)”
  • 2000 – You’ll be in my Heart – “Tarzan”
  • 2001 – Things Have Changed – “Wonder Boys”
  • 2002 – If I didn’t Have you – “Monsters & Co. (Monsters, Inc.)”
  • 2003 – Lose Yourself – “8 Mile”
  • 2004 – Into the West – “Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re (The Lord of Ring – The Return of the King)”
  • 2005 – Al Otro Lado del Rio – “I Diari della Morocicletta (Diarios de Motocicleta)
  • 2006 – It’s Hard out There for a Pimp – “Hustle & Flow”
  • 2007 – I Need to Wake Up – “Una Scomoda Verità (An Inconvenient Truth)”
  • 2008 – Falling Slowly – “Once (Una Volta)”
  • 2009 – Jai Ho – “The Millionaire (Slumdog Milionaire)”
  • 2010 – The Weary Kind – “Creazy Heart”
  • 2011 – We Belong Together – “Toy Story 3 – La Grande Fuga (Toy Story 3)”
  • 2012 – Man or a Muppet – “I Muppet (The Muppets)”
  • 2013 – Skyfall – “Skyfall”
  • 2014 – Let it Go – “Frozen – Il Regno di Ghiaccio (Frozen)”
  • 2015 – Glory – “Selma”
  • 2016 – Writing’s on the Wall – “Spectre”

Buon ascolto!

Febbraio (bisestile) non ti temo!

Finalmente possiamo salutare con salti di gioia il mese di gennaio che, per me e per la maggior parte delle persone che conosco, è stato terribile, orrendo, pesante. Insomma, ‘na chiavica di mese.

Ottimo modo per iniziare l’anno, non c’è che dire. Se poi uno prende in considerazione il detto “Anno Bisesto, Anno Funesto”, l’opzione chiudersi in casa ed uscirne l’1/1/17 sembra la soluzione migliore. Ma non se pò fa.

Così, visto che non possiamo prevedere il futuro, per tirarmi su il morale, o per tenerlo già alto in caso di giorni fantastici, ho deciso di creare una playlist che mi accompagni per tutto il mese.

La condivido con voi, sperando abbia lo stesso effetto e che vi piaccia!

Qui trovate la lista delle canzoni, con i link ai video e qualche info, anche sul perché ho deciso di sceglierle. Questo, invece è il link alla Playlist sul mio profilo Spotify “Febbraio non ti temo“.

Enjoy it!!

  • Viva la Vida – Coldplay –  Secondo singolo estratto dall’album “Viva la vida or Death and All His Friends” del 2008, mi ricorda una vacanza di quell’anno, con alcune amiche, a Ischia. Paola, una di loro, ne cantava spesso una strofa “For some reasons I can’t explain, once you go there was never never an honest world”. Leggendo qualche info in più sul pezzo, ho scoperto che i Pet Shop Boys lo hanno reinterpretato nel 2009, unendolo a Domino Dancing…
  • Domino Dancing – Pet Shop Boys – Duo importantissimo nella mia formazione musicale. Scegliere un solo brano da mettere nella playlist sarebbe stato impossibile, perciò ho colto il collegamento fornitomi dal precedente pezzo per inserirne uno che, comunque resta tra i miei preferiti. Domino Dancing, incluso nell’album “Introspective” del 1988, non è stato uno dei singoli di maggior successo dei Pet Shop Boys, forse a causa delle sonorità che si allontanavano dai brani Synthpop che avevano decretato la fama del duo fino ad allora. Ma per me resta un brano bellissimo.
  • It’s no Good – Depeche Mode – Se si parla di Synthpop, non può non esserci il gruppo che ha interpretato al meglio questo genere musicale. Amo i Depeche, da sempre, ma Ultra, del 1997, è sicuramente il mio album preferito. Meno Synthpop dei precedenti, ma con dei suoni fantastici. E il video di It’s no good è di quelli che guarderei per ore! Sarà colpa delle paillettes del vestito di Dave?
  • You Keep Me Hangin’ On – The Supremes – Lo ammetto, l’unico collegamento con la canzone precedente sono le paillettes. Purtroppo quando le vedo non capisco più niente…e comunque si sta parlando delle Supremes, senza di loro la musica sarebbe stata molto meno. E senza Diana Ross chissà che dance ascolteremmo oggi! Questo brano, del 1967, è stato reinterpretato da molti artisti, ma a me piace tantissimo Stop Me, di Mark Ronson, che ne incorpora un pezzo.
  • Stop Me – Mark Ronson – Quando guardo questo video e penso al Mark Ronson di oggi, mi rendo conto di quanto sia una salvazione uno stylist bravo! Stop me, del 2007, è una cover di “Stop Me if You Think You’ve Heard This One Before” degli Smiths, anche se si discosta molto dall’originale, cosa che preferisco, perché rende il brano più adatto al 2000.
  • Please, please, please Let me Get What I Want – The Smiths – Una canzone bellissima,del 1984, relegata ad un lato B dagli stessi Smiths, che l’hanno poi inserita nella raccolta Hatful of Hollow, facendola conoscere a tutti. La trovo meravigliosa, meno di due minuti per dire tantissime cose. Ne ho ascoltato una romanticissima cover di Slow Moving Millie, che mi è piaciuta molto.
  • Beasts – Slow Moving Millie – Ve lo dico: questa cantante (Amelia Warner il suo vero nome) è stata sposata 4 mesi con Colin Farrell, ed ora è la moglie di Jamie Dornan che, nonostante io non sia una fan di 50 sfumature, fa la sua scena. Nasce come attrice, ed è nel 2008 che inizia la sua carriera da musicista. Mi piace molto, adoro questi suoni così rilassanti, soprattutto quelli contenuti nel suo ultimo album “Arms” interamente strumentale.
  • My Kind of Love – Emelie Sandé – La prima artista che mi è venuta in mente ascoltando Slow Moving Millie è Emeli Sandé. Il suo soul mi piace tantissimo, anche perché la sua voce è veramente spettacolare. Questo brano, del 2012, è stato disco di platino e uno dei produttori del cd di cui fa parte, “Our Version of Events” è il bravissimo Naughty Boy, con cui Emeli collabora da sempre.
  • Runnin’ (Lose it All) – Naughty Boy feat. Beyoncé and Arrow Benjamin – Questo brano, del 2015, mi fa impazzire!!! Adoro la voce di Beyoncé e il video è stupendo. Uno di quei pezzi da ascoltare a ripetizione! Ok, lo metto su di nuovo!
  • Underwater Love –  Smoke City – Di video ambientati nell’acqua ce ne sono tantissimi, ma non appena ho visto quello di Naughty Boy, mi è tornato alla mente subito “Underwater Love”, che, nel 1997, divenne famosissimo in Italia perchè utilizzato per la pubblicità della Levi’s (a proposito, ma che fine hanno fatto quelle meravigliose perle di advertising??). Gli Smoke City hanno fatto parte della schiera di artisti britannici che hanno reso famoso uno dei miei generi preferiti, il Trip Hop, un must degli anni ’90!
  • Teardrop – Massive Attack – Parlare di Trip Hop senza ascoltare i Massive Attack è come mangiare un tiramisù senza la crema al mascarpone. Il gruppo di Bristol è sicuramente il creatore di questo genere musicale, e Teardrop, inclusa nell’album Mezzanine, del 1998,  cantata da Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins, è sicuramente uno dei brani più belli. Accompagnata da un video meraviglioso di cui si parlò tantissimo, che mostra un feto che canta il pezzo nella pancia della mamma. Una delle più belle cover di questo pezzo è di José Gonzalez, e merita di essere ascoltata.
  • Stay Alive – Josè Gonzalez – Prendi un bellissimo pezzo (Stay Alive, del 2013) e usalo come colonna sonora di uno dei film più belli degli ultimi anni (The Secret Life of Walter Mitty, di cui ha curato buona parte delle musiche): il risultato è davvero stupendo. Questo musicista svedese ha un repertorio che tutti potremmo usare nel film della nostra vita, o per un viaggio in auto, o per una camminata solitaria. Crea quella musica che quando premi play ti senti davvero dentro un film!
  • Escape (The Pinacolada Song) – Jack Johnson – Un altro bellissimo brano tratto dalla colonna sonora di “The Secret Life of Walter Mitty” è la cover di “Escape (The Pinacolada Song” di Jack Johnson, una canzone che mi piace tantissimo! Inoltre le sonorità dell’hawaiano Johnson sembra ti sollevino dalla pesantezza delle giornate no, ce ne vorrebbe una bella dose ogni sera!

E con questa canzone “leggera” vi auguro un bellissimo febbraio. E che il potere della musica sia con noi!

 

Tutto cambia.

Non so se vi è mai capitato di essere sicuri di una cosa di cui non avevate ancora certezza.

Beh, un anno fa, quando ho fatto il primo test di gravidanza della mia vita, nonostante il solo giorno di ritardo, ero assolutamente certa di essere incinta.

Me la sono cercata? Sì. Me l’aspettavo? No.
O meglio, non credevo succedesse così…in fretta! Guardavo il test e non riuscivo a credere che io, la donna col frigorifero pieno una volta al mese, potessi essere davvero incinta.
(Ancora oggi non mi rendo conto d’essere una madre…)

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Ricordo esattamente la sensazione provata in quel momento: ohmmiodiochecazzohocombinatosaràbellissimotuttonuovomanoncambieremotroppo. Roba chiara e precisa…

Ovviamente sono corsa a dirlo a Angelo, e da li è stato un crescendo di WhatsApp e telefonate…alla faccia dell’ “aspettiamo un po’ per dirlo “.

Quella giornata fu bellissima, il colore grigio del cielo e la sensazione di ansia mista a eccitazione sono ancora impressi nella mia mente. E credo, soprattutto perché non voglio, che non la dimentichero mai…e sono sicura che basterà guardare il mio Leone negli occhi per far tornare tutto alla mente.
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Ciao 2015…

…ti ricorderò per sempre.

Si dice che la vita sia difficile, piena di gioia e sofferenza, inaspettata e programmabile, impegnativa e stressante, e tu, caro 2015, me l’hai confermato. E mi hai insegnato così tante cose che una vita non era ancora abbastanza.

Mi hai dimostrato che un figlio è bello, è vita, è amore. Ma non è tutto.
Che un marito che mi aiuta è una fortuna, anche se a volte vorrei avere il potere solo nelle mie mani.
Che posso essere una buona mamma anche se non so come vestire mio figlio per affrontare il freddo.
Che nell’amicizia una porta chiusa apre poi il portone del Paradiso.
Che la famiglia più è grande e unita, meglio è.
Che lamentarsi non serve, non aiuta, non porta a nulla. Così come litigare.

Insomma 2015, sei stato un anno bello e speciale. Grazie!

(Per la legge del contrappasso sono pronta ad un 2016 di merda. 😉)

Ecco le foto che hanno ricevuto più likes sul mio profilo IG. Ovviamente PolpyPocket l’ha fatta da padrone…

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Buona fine e buon inizio a voi!