Pane e Telefilm: The Walking Dead

Pane e Telefilm: The Walking Dead

Quello che amo nei weekend di pioggia, come nelle serate in cui esco presto da lavoro, è l’abbondanza di tempo che mi trovo davanti e, come Fantozzi davanti alle polpette di Bavaria del professor Birkermeier, mi abbuffo di una sola cosa: TELEFILM!! Quindi, quale giorno migliore del lunedì per offirvi la lettura delle mie personalissime recensioni in merito a quelli che più mi piacciono?

Purtroppo non sono tra la cerchia di appassionati di TF che hanno la possibilità di guardare tutti i Pilot che escono in America, hanno visto almeno ogni prima stagione di ogni telefilm prodotto nel mondo, conoscono a memoria cast e colonne sonore, né sono sempre sul pezzo visto che Lost ho iniziato a vederlo a partire dalla terza stagione, The Walking Dead dalla quarta, ancora devo iniziare Game of Thrones e chissà se mai riuscirò a vedere Beverly Hills 90210. Però mi piacciono, più dei film, e da quando ho Sky on Demand la mia passione è tornata ai fasti splendenti di quando ero studentessa e sembrava dovessi studiare per “Teoria e Pratica della Comunicazione Telefilmica”, un esame da 200 crediti, al quale avrei preso, sicuramente, 30 e lode con bacio accademico.

Quindi veniamo a una delle passioni del momento:

File:The Walking Dead 2010 logo.svg

(fonte: Wikipedia –  che vi consiglio di leggere se volete informazioni serie in merito)

Ho iniziato a vederlo non troppo tempo fa, quando, stanca del non sapere nulla di come potrebbe essere un mondo pieno di zombie vagheggianti anche al pomeriggio (e non solo al mattino, come su Trenord), mi piazzo su Sky, che mi offre le prime 3 serie complete, e inizio a smazzarmi una media di un episodio a sera, con picchi di 4 episodi durante il we (devo pure sbrigarmi perchè il 10 febbraio ricomincia la seconda metà della quarta serie, e a me mancano ancora 10 episodi da vedere), e entro nell’orrendo mondo di TWD, dove la gente invece dei fazzoletti di carta nelle tasche ha le pistole, dove non ti puoi fidare della tua ombra perchè poco ci manca che ti attacca pure quella, dove la gente va in giro vestita come se H&M non fosse mai esistito (vi ricordo che questo è un OTTIMO motivo per spendere due minuti in più nella scelta del vostro outfit quotidiano. Se vi morde uno zombie durante la giornata, quello che avete addosso lo porterete per il resto della vostra vita. E no, no ai tacchi! Altrimenti a causa delle verruche che vi verranno, userete quei 12 cm per darveli in fronte e farla finita per sempre!).

Ovviamente, inutile dirlo, questo scenario apocalittico è ambientato in America, e visto che le disgrazie succedono tutte a loro, io qui in Italia mi sento più al sicuro. Povera, ma sicura.

E ovviamente il protagonista è un buono. Un buono/cattivo. Un buono/cattivo/unpo’psicopatico. Insomma, non aspettatevi il classico eroe, alla fine dei conti Rick salva tutti  solo per salvare se stesso e i suoi (??) figli. Però è sicuramente un personaggio con un grande spirito d’iniziativa, d’altronde se non hai il gps e manco un caricabatterie, se non ti ingegni non vai da nessuna parte. E vieni morso.

Mentre di cattivi ce n’è a iosa: a partire da Shane per finire (per ora) con il Governatore, gli zombi sono solo un contorno che ti ricorda che non devi mai abbassare la guardia. Anche se il pericolo maggiore resta sempre l’uomo…”A forza di scappare dagli zombie, ci scordiamo di cosa fanno i vivi” (cit. Maggie 3.8).

La cosa bella di questo TF è che ti prende, ti viene da seguirlo mentre speri che mai accada veramente una cosa del genere. Ti sembra tutto così “normale” che ti stupisci se vedi un uomo con una freccia nel fianco risalire un burrone arrampicandosi, ma poi non fai un fiato quando vedi gente attaccata dagli zombie. Strano no?

Beh, direi che è ora di andare…la puntata 15 della terza serie mi aspetta!

Settimana prossima: The Black List.

(Giusto per ricordarvi…TU MANC’??)

Annunci

2 pensieri su “Pane e Telefilm: The Walking Dead

  1. Nonostante sia una tv-series addicted, The Walking Dead è una mia grave lacuna. Mai visto, nemmeno uno spezzone. Ma è in cima alla (luuuunga) lista “da recuperare” – e il tuo post m’ha fatto venire una gran voglia di farlo. Devo solo convincermi che è meglio far passare la sessione d’esami 😛 altrimenti chi studia più!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...