25/11/2013 – Allungare di un Po’

25/11/2013 – Allungare di un Po’

Giulia, Ludovica e Elisa, sono tra le donne che la corsa mi ha portato e che mi hanno portata alla corsa. Sono diverse tra di loro, diversissime, e ancora di più lo sono da me: veniamo da mondi, posti, vissuti, esperienze, età diverse. Ma nonostante tutto riusciamo a confrontarci, consigliarci, aiutarci su molti aspetti delle nostre vite.

Qualche settimana fa le tre si sono ritrovate a Brescia per partecipare ad una corsa, e Giulia, convinta di fare 13 km, è stata portata e sostenuta da Ludovica e Elisa ad affrontare un ben più grande obiettivo. 

Di seguito troverete il racconto di Ludovica di quel giorno. Un racconto che parla in primis di qualcosa di bello e importante: l’amicizia.

“Chi l’avrebbe mai detto? Io si! L’importante nelle cose è crederci!

Vi faccio una domanda: se una persona che corre da meno di un anno, che fa i 10 km in 1 ora e 9 minuti, che ha fatto il suo “lungo” più lungo di 12 km un’unica volta con un po’ di fatica, che non fa altro sport, fosse si volenterosa, ma anche un po’ timorosa davanti ad una gara di 13 km (perché è una lunghezza sulla quale non si è mai cimentata) che si svolgerà il giorno successivo, voi cosa le consigliereste? Premetto che la persona in questione è sicuramente nota a molti di voi! La nostra compagna di avventure in preparazione alla WOTN, Giulia!

Dovete sapere che la ragazza ha grosse ambizioni: vorrebbe fare la Mezza Maratona a Verona in febbraio; proprio la scorsa settimana ha ricevuto la sua tabella di allenamento che in teoria avrebbe dovuto iniziare la settimana prossima… ma temo ci sarà qualcosa da rivedere al riguardo! 

Torniamo a noi: cosa le consigliereste? La risposta è semplice, o almeno io ho reagito così: l’ho costretta (con la complicità di Elisa e del nostro amico Gianluca) a fare la Mezza! Con un preavviso di solo 15 ore non ha avuto modo di agitarsi più di tanto, se escludiamo l’incubo notturno…

Il nostro era il quartetto più pazzo tra tutti i corridori: una cena pre gara da veri atleti con carico glicemico fatto a base di polenta e pasta in bianco (per i più capricciosi)… da non valutare poi il contorno di patatine, tomini, gorgonzola, biscotti, muffin e dolcetti; 3 pettorali per la mezza ed uno per la 13 km accuratamente mascherato da una felpa, ritmi gara diversi ma una promessa da parte mia e di Elisa: Giulia ti portiamo alla fine! 

Il tempo gara massimo è di 4 ore, ma con la nostra amica pattuiamo di stare un pizzico sotto le 3 ore (2:59 ci andrebbe benissimo!!) e le prometto di tenerle io il ritmo. Peccato che già dal km 5 il servizio scopa ci sta con il fiato sul collo essendo le ultime… 

Superato il km 12 ogni passo è una conquista ed una novità non essendosi mai spinta oltre! Mentre corriamo io azzittisco Elisa perché ho una pulce nell’orecchio e necessito di fare un paio di calcoli matematici: abbiamo fatto 15 km in 1 0ra e 50 minuti scarsi, ne mancano poco più di 6… se le faccio mantenere questo passo (6min e 55 sec a km) la chiude con mezz’ora di anticipo rispetto al previsto! Non accenno nulla e sprono Elisa (anche lei alla prima esperienza in una 21 ma che sembrava assolutamente una veterana della cosa!) ad accelerare il passo per costringere Giulia a seguirci. 

E’ una forza non esprime minacce fino al km 20 dove le stradine e la salita fanno perdere le speranze di trovare almeno un ristoro con acqua e frutta al più presto, inizio a trascinarla e spingerla intimandole di non camminare e soprattutto non fermarsi che tanto dietro ad ogni angolo a mio avviso c’era il traguardo, lei sostiene che deve rimettere e le impongo di attendere 300 mt per farlo, che sta morendo e altrettanto la sollecito a concedersi solo un altro paio di minuti in questo mondo… gli ultimi 200 mt vede il gonfiabile giallo: un miraggio, scatta lo sprint e con grande orgoglio la osservo da dietro mentre taglia il traguardo al suono di quel Bip che conferma “Sì! Hai fatto la tua prima Mezza Maratona!” e le persone meravigliate all’arrivo aggiungono “L’hai fatta in 2 ore e 30!” 

C’è stato più tardi chi ha chiesto quando avesse iniziato a prepararla: “Ho letto giusto ieri la tabella, pensavo di iniziare lunedì, ma credo dovrò seguirla al contrario!”

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