Birthday Girl

Birthday Girl

Oggi è il mio compleanno. E dopo 33 anni ho scoperto che il mio ascendente non è lo Scorpione (segno che tra l’altro mi sta benissimo addosso), ma la Bilancia. Cioè io ho 4 segni, e non va bene. Pensavo di dover combattere ogni giorno solo con l’altra me stessa, e invece scopro (e mi accorgo, in effetti) che qui combatto con altre tre me stessa. E questa cosa è deleteria.

33 anni non sono tanti (anche se qualche famoso personaggio biblico potrebbe dissentire), ma io mi sento un peso sulle spalle che inizia a farsi sentire un bel po’.

E il problema principale sono proprio le altre 3 me stessa. Per anni ho cercato di lavorare sulla percezione del mio io da parte degli altri, sul mio soffrire le assenze altrui, le mancanze di rispetto o anche solo le non chiamate per uscire. E ce l’ho fatta. Oggi posso dire che amo il prossimo, ma di lui me ne frego se sbaglia nei miei confronti. Che mi piace dare una buona impressione, ma non mi importa se questa non viene percepita e ottengo l’effetto opposto.

Ora, invece, devo lavorare contro coloro che mi feriscono di più, che mi scoraggiano, che mi confondono, che mi ammorbano, che mi sfiancano. Ora devo lavorare con-tro me stessa.

E non è facile. Per niente. Perché non faccio altro che giustificarmi con le varie me stessa per i seguenti motivi:

  • se sono disorganizzata
  • se sono in ritardo
  • se non dimagrisco
  • se mangio troppo
  • se mangio troppo poco
  • se mangio cose che non dovei mangiare
  • se non mi pettino bene
  • se non mi metto lo smalto
  • se non mi tolgo le pellicine
  • se non metto in ordine le sopracciglia
  • se non mi faccio i baffetti
  • se non metto la crema idratante
  • se non metto la crema anticellulite
  • se non mi faccio il pedicure
  • se non mi trucco
  • se non metto più i tacchi
  • se non mi entra più nessuno dei vestiti che ho (tranne quelli premaman)
  • se non faccio più shopping
  • se mi vesto demmerda
  • se non vado a visitare abbastanza mostre
  • se non ho abbastanza conoscenze
  • se non ho abbastanza vita sociale
  • se non ho il frigorifero pieno e in ordine
  • se non metto a posto il caos in casa
  • se non pulisco abbastanza
  • se non bevo e mi sbronzo
  • se bevo e mi sbronzo
  • se non ho le icone delle app organizzate
  • se non faccio abbastanza sport
  • se non faccio sport
  • se faccio sport
  • se non chiamo qualcuno
  • se non rispondo a qualcuno
  • se mi dimentico qualcosa
  • se mi ricordo troppe cose

Ecco, questa è la mia vita. Passo il tempo a giustificarmi con la parte di me stessa che dissente con quello che sto per fare in ogni momento. E un’altra me stessa trova giusto e corretto fare.

Ok, sembro una pazza. Probabilmente è vero, si tratta di un primo stadio di pazzia latente pronta a fare la sua apparizione al pubblico.

Facciamo che però, per oggi, me la godo, litigo con me stessa e mangio non volendo mangiare, scherzo non volendo scherzare, sono felice nonostante tutto.

E ascolto la playlist del mese, fatta delle mie canzoni preferite, di canzoni piene di ricordi e di canzoni che sembra proprio parlino di me. 40 canzoni non sono troppe quando hai 4 personalità… 😀

Birthday Girl on Spotify

Buon compleanno. A me.

 

 

 

31 e sto.

31 e sto.

Oggi è il mio compleanno.

Ho sempre adorato il fatto di essere nata il quattordici sei, perché sono due numeri di cui amo il suono e la grafica, perché giugno è un mese bello, di transizione, camaleontico, colorato, è la porta dell’estate e perché il segno del mio giorno è quello dei Gemelli, il miglior segno di tutti i zodiaci dell’universo.

In realtà, ho sempre amato il compleanno a prescindere: credo sia capitato pochissime volte (forse intorno ai 13/14 anni) che non mi sono festeggiata, e, soprattutto, rare sono state le volte in cui ho la mia festa è stata in un giorno diverso dal 14/6, perché a sentire farmi gli auguri in un giorno che non è il Mio giorno non piace, mi fa strano.

Quando vivevo ad Amantea, la tradizione voleva che si stesse in giro la sera del 13giugno, giorno di Sant’Antonio, il patrono del mio Paese, e che allo scoccare della mezzanotte, quando partivano i fuochi d’artificio, tutti i miei amici fossero li vicino a me a farmi gli auguri…adoravo!! Questo ha comportato, però, una sorta di forma mentis micidiale che mi porta a bramare di ricevere gli auguri entro e non oltre le 00:30 del 14giugno, soprattutto da i miei amati, pena: un muso che striscia a terra che manco il peggiore dei bambini arrabbiati.

Il caso vuole che io abbia sposato un uomo che non ricorda nemmeno il suo di compleanno, perciò sono 4 anni che tento di fargli capire che lui DEVE essere in pole position, alle 00:00, con il suo “tanti auguri amore della mia vita!”. Ad oggi ogni tentativo è miseramente fallito: quest’anno gli auguri sono arrivati, dopo aver tenuto il broncio, alle 01:23, ovviamente dopo averglielo fatto presente (ad un certo punto mi sono ricordata che alla mia età le rughe sono dietro l’angolo, che aspettano una minima mossa falsa per piazzarsi sul viso, così ho mollato immediatamente l’espressione imbronciata), ma combatterò la mia guerra fino alla fine dei miei giorni!

Quest’anno il Mio giorno l’ho passato con una pezzo importante della mia famiglia. Erano anni (dal 2008 precisamente) che non festeggiavo con nonna, nonno, zii e cugine, così io e polpetta ci siamo imbarcati su un FrecciaRossa alle 05:50 di sabato 14/6 per andare a far festa con loro! E’ stata una giornata bellissima, fatta di sole (per la prima metà della giornata), barbecue e una torta bellissima!