It’s (not) the end of the world and we know it.

It’s (not) the end of the world and we know it.

Alla fine ci ho pensato bene e, ovviamente, qualcosa che ha caratterizzato quest’anno è uscito fuori.

Bastava un po’ di impegno per ricordarmi esattamente cosa è successo in questi 365 giorni e cosa un po’ prima. Diciamo che la testa comincia a perdere i colpi…

Non riesco a tirare delle somme: bello/brutto, positivo/negativo, bianco/nero, non fanno per la mia vita. E’ tutto colori pieni e sfumature degli stessi,  tanto che, ad un certo punto, sono anche troppi’ sti benedetti colori. O forse sono quelli che rendono la mia vita VITA.

E di questo 2016 quello che in assoluto salvo e custodisco nel mio cuore, sono le amicizie. Incredibile come siano aumentate nel corso di un solo anno. Gente che nemmeno conoscevo fino ad un anno fa, oggi è quotidianamente nella mia vita. Gente che conoscevo già da un po’ ha rafforzato tantissimo il suo legame con me. Gente che amavo prima e che continuo ad amare incondizionatamente.

Negli anni ho capito che le amicizie fraterne non esistono, che ti puoi fidare solo di te stesso, che meglio soli che male accompagnati. E casualmente non appena ho preso coscienza di tutto ciò, ho iniziato a vivere molto meglio la gente, gli incontri, quello che mi danno e quello che do.

Quindi grazie alle mie amiche, che mi hanno accompagnata in questo anno che ha avuto una sola parola d’ordine: CONSAPEVOLEZZA DI ME. (E quando hai un figlio piccolo, è inevitabile!!)

Buon 2017 a tutti. (alle mie amiche più di tutti!!)

(Nella foto, la mia #365di per il 2017!!)